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Luoghi dello spirito

Il Lago di Garda è ricco di molti luoghi di spirito ciascuno caratterizzato da una storia unica. Di seguito alcuni dei Santuari più celebri sorti nelle zone vicine all’agriturismo il Bagnolo.

Convento – Santuario Madonna delle Grazie: In una zona climatica privilegiata da un microclima di tipo mediterraneo, a 4 km dal lago di Garda, nel 1483 sorge il complesso conventuale, ingrandito nel XVIII secolo. Nel 1810 con le soppressioni napoleoniche, il Convento venne chiuso e i suoi arredi venduti. I Frati ritornarono nel 1815 e restaurarono il Convento nel 1858.

Monastero delle servite: Il Monastero di Arco è stato fondato nel 1689 dalla veneziana M. Arcangela Biondini (1641-1712) una delle maggiori scrittrici mistiche del tempo. Membro delle Serve di Maria nel Monastero di Burano si trasferì poi ad Arco dove con l’appoggio della famiglia imperiale asburgica riuscì ad erigere il monastero femminile.

Santuario Madonna di Montecastello: La storia narra che nel secolo XIII, durante una violenta battaglia tra Bresciani e Trentini, una luce abbagliante scaturita dal castello, dove già esisteva un tempietto dedicato a Maria, paralizzò i Trentini, permettendo ai Bresciani di sopraffarli. Gli abitanti di Tignale testimoniarono la presenza di Maria sulla montagna in forma di Stella luminosa, per questo il primo titolo di questa Madonna sarà “Madonna della Stella”.

Santuario – Basilica Madonna della Corona: Il Santuario della Madonna della Corona si trova a metà della parete rocciosa del Monte Baldo, quasi incastrato tra le rocce. La tradizione narra che nel 1522 sia apparsa su questi monti l’immagine della Madonna, sparita da Rodi durante la conquista turca. Il nome “della Corona” deriva dalla catena di monti circondano il Santuario che sembrano appunto creare una corona.

Santuario della Madonna del Carmine: La costruzione del Santuario fu iniziata nel 1460 accanto alla cappella dedicata a “S. Maria delle Grazie” e fu consacrata solennemente il 17 gennaio 1482 dal vescovo carmelitano Giorgio Vink. La storia racconta che il Santuario sia stato costruito dai pescatori del luogo che volevano così esprimere la loro riconoscenza alla Vergine per averli tante volte salvati dalle improvvise e tremende tempeste che si scatenano sul lago e impetrare, anche per il futuro, aiuto e protezione. In passato il Santuario è stato la meta di molti pellegrini che giungevano fino a San Felice per chiedere a grazia da qui ripartivano ringraziando per le grazie ricevute.

Eremo di Monte San Giorgio: Sorto sul promontorio che domina il tratto di costa orientale del Lago di Garda, in una posizione molto panoramica, l’eremo di Monte San Giorgio comprende una Chiesa che conserva la tela di Palma il Giovane raffigurante San Romualdo, fondatore dell’Ordine Camaldolese. Oltre alla chiesa l’eremo ha una zona di clausura formata da otto celle disposte su file parallele, ognuna con un piccolo orto destinato a fornire ai Monaci di che sostentarsi. Sulla sommità del piccolo promontorio i religiosi hanno collocato una Via Crucis.

Abbazia di Maguzzano: L’antica “Abatiola” benedettina di Maguzzano sorgeva presso una strada romana alla fine del nono secolo. Nel corso della storia subì diversi danni e passaggi di proprietà fino al 1938 quando passò a Don Giovanni Calabria, sacerdote veronese che aveva da poco fondato la Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, in Verona.

Convento – Santuario della Madonna del Frassino: Proprio accanto al laghetto di origine glaciale del Frassino, il Convento e il Santuario furono eretti nel 1514. Il nome deriva dalla miracolosa apparizione della Madonna, una statuina in terracotta di fattura francese, luminosa, dimenticata su un frassino da un soldato francese aggredito da un serpente. Oggi la statuetta in terracotta dell’apparizione è custodita dentro un pezzo dell’antico frassino nella cappella della Madonna. ll Convento, unito al Santuario, ha due Chiostri: il Chiostro degli Uccelli, con al centro una voliera; il Chiostro Interno con al centro la vasca dei pesci rossi e delle tartarughe marine, con affreschi del Seicento che narrano le Storie di San Francesco e di S. Antonio del Muttoni. Nel 1960 è stata costruita la Cappella Penitenziale, adiacente al Santuario.

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